Diario de una Brasiliana


about
Quotidiano, parole, affetto, Parole, rabbia, Brasile, Italia, giorni e notti. "Ó Patria amada idolatrada Salve, salve!" Brasil. Nata a 1974, Rio di Janeiro. Amo musica, amo a Italia, amo dançar, amo estar com meus amigos, amo amar! Sieti benvenuti al mio Blog. ===> FOTO: Rio di Janeiro!!! <=== ....= COM PAZIENZIA SI PUÒ ANCHE ASCOTARE ALCUNE MUSICHE BRASILIANE!!! = ==> Musica by Radio Perla Brasil : Fernanda Abreu, Tribalistas, Chico Science, Fernanda Porto e O Rappa.

BlogAmicizia:
» Splinder
» Bloggando
» Blog.it
» Verbamanent

* * Pattinando

* * Lefty>

*
* Gilgamesh

* * Keka (Br)
* * Dias...(Br)
* * Penellope
* * Zipboing
blog archivio
oggi
aprile 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
giugno 2006
maggio 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
agosto 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
settembre 2003
agosto 2003
luglio 2003
giugno 2003
maggio 2003
aprile 2003


counter
visitato *loading* volte


mercoledì, novembre 30, 2005
 

A tavola!!!

Quando arrivai qui non soltanto mi dovevo abituare al cambiamento di clima, cultura o cose del genere... ma anche ad avere un rapporto diverso con il cibo. All'inizio era tutto una novità, tanti sughi diversi e buoni per la pasta. Ma non furono sempre belli e gustosi i miei momenti con il cibo.

Da noi non si mangia la pasta tutti i giorni, ma riso e fagioli. Quindi, tutte le mattine quando mi svegliavo il mio incubo era sapere che cosa fare a pranzo! Sì perché io sapevo fare soltanto la pasta al ragù, al pomodoro, al tono e con zucchine e pancetta. E tutti fatti un pò alla brasiliana cioè meno elaborati con la pasta forse un pò scotta.

Sam poverino nei primi giorni pensava di essere ad un corso di sopravvivenza. Il mio primo sbaglio fu mettere insieme in un unico sugo il tonno e gli avanzi di pollo! Sam e il suo amico quase mi ammazzano perché un sugo o è di una cosa o di altra... e poi chi usa il pollo come sugo per la pasta asciuta? Ok, lezione imparata! Ma quella volta che vidi una riceta con le acciughe... non è che venne cattiva, ma cosi salata che Sam aveva una pancia gonfia dai litri e litri d'accqua che bevve durante tutto il giorno. Va bene, ormai fanno parte del passato, meno male!

Sbagli a parte, il menu italiano è un pò diverso del nostro e ci vuole un pò per abituarsi... Santo Cielo che roba è il polmone per esempio!? Anche noi abbiamo i conigli e le quaglie, ma sono cose che in generale si mangiano ai ristoranti. Immaginatevi il mio spavento quando una volta a casa della mamma di Sam vidi sul tavolo di cucina 2 conigli spellati con gli occhi "stralunati" che mi guardavanno - anche se morti! O quando aprii il freezer per prendere un gelato e al suo posto trovai una mini lepre (che se assomigliava più ad un topo) perché era ancora da spellare! Senza dire della cena dalla sua zia che di secondo fece uccellino allo spiedo, che schifo! Mi fa impressione vederli. Ma il momento più difficile fu quando loro decisero di mangiare capreto... Sam chiese se volevo andare con lui a prenderlo, credevo che fosse già tagliato a pezzi! Arrivando dal pastore lui venne con il poverino vivo che piangeva tra le sue braccia. Non potevo credere che dovrei salire in macchina con quella povera bestia che mi guardava spaventata. Quando Sam fermò la macchina davanti alla casa del macellaio mi venne voglia di farlo scappare ma sapevo che qualcuno (probabilmente io) sarebbe andato al posto suo! E per questo non sò che sapore abbia un capreto perché non lo mangiai nè quel giorno nè mai!

Ok avete raggione ci sono anche le scoperte gustose... a me mi piace tanto la soprassata e il prosciuto semi dolce, i diversi risotti (zucca, nero di seppia, pesci), l'agnelo arrosto, il cancciuco, la pizza e i vini italiani. Ma al meno una volta a settimana devo mangiare un piatto tipico brasiliano e mi sento veramente a casa...

postato da PerlaBrasiliana | 16:07 | commenti (2)


domenica, novembre 27, 2005
 

 

freddo, molto freddo.....

 

postato da PerlaBrasiliana | 22:17 | commenti (1)


domenica, novembre 20, 2005
 

 

 

Quando arrivai qui non soltanto mi dovevo abituare al cambiamento di clima, cultura o cose del genere... ma anche ad avere un rapporto diverso con il cibo. All'inizio era tutto una novità, tanti sughi diversi e buoni per la pasta. Ma non furono sempre belli e gustosi i miei momenti con il cibo.

Da noi non si mangia la pasta tutti i giorni, ma riso e fagioli. Quindi, tutte le mattine quando mi svegliavo il mio incubo era sapere che cosa fare a pranzo! Sì perché io sapevo fare soltanto la pasta al ragù, al pomodoro, al tono e con zucchine e pancetta. E tutti fatti un pò alla brasiliana cioè meno elaborati con la pasta forse un pò scotta.

Sam poverino nei primi giorni pensava di essere ad un corso di sopravvivenza. Il mio primo sbaglio fu mettere insieme in un unico sugo il tonno e gli avanzi di pollo! Sam e il suo amico quase mi ammazzano perché un sugo o è di una cosa o di altra... e poi chi usa il pollo come sugo per la pasta asciuta? Ok, lezione imparata! Ma quella volta che vidi una riceta con le acciughe... non è che venne cattiva, ma cosi salata che Sam aveva una pancia gonfia dai litri e litri d'accqua che bevve durante tutto il giorno. Va bene, ormai fanno parte del passato, meno male!

Sbagli a parte, il menu italiano è un pò diverso del nostro e ci vuole un pò per abituarsi... Santo Cielo che roba è il polmone per esempio!? Anche noi abbiamo i conigli e le quaglie, ma sono cose che in generale si mangiano ai ristoranti. Immaginatevi il mio spavento quando una volta a casa della mamma di Sam vidi sul tavolo di cucina 2 conigli spellati con gli occhi "stralunati" che mi guardavanno - anche se morti! O quando aprii il freezer per prendere un gelato e al suo posto trovai una mini lepre (che se assomigliava più ad un topo) perché era ancora da spellare! Senza dire della cena dalla sua zia che di secondo fece uccellino allo spiedo, che schifo! Mi fa impressione vederli. Ma il momento più difficile fu quando loro decisero di mangiare capreto... Sam chiese se volevo andare con lui a prenderlo, credevo che fosse già tagliato a pezzi! Arrivando dal pastore lui venne con il poverino vivo che piangeva tra le sue braccia. Non potevo credere che dovrei salire in macchina con quella povera bestia che mi guardava spaventata. Quando Sam fermò la macchina davanti alla casa del macellaio mi venne voglia di farlo scappare ma sapevo che qualcuno (probabilmente io) sarebbe andato al posto suo! E per questo non sò che sapore abbia un capreto perché non lo mangiai nè quel giorno nè mai!

Ok avete raggione ci sono anche le scoperte gustose... a me mi piace tanto la soprassata e il prosciuto semi dolce, i diversi risotti (zucca, nero di seppia, pesci), l'agnelo arrosto, il cancciuco, la pizza e i vini italiani. Ma al meno una volta a settimana devo mangiare un piatto tipico brasiliano e mi sento veramente a casa!

postato da PerlaBrasiliana | 22:49 | commenti (1)


domenica, novembre 13, 2005
 

 

 

 


A traição da mulher mineira...

Mineirim no leito de morte decidiu ter uma conversa definitiva com a sua
companheira de toda a vida sobre a fidelidade da mesma:
- Muié, pode falá sem medo...já vô morrê mess e prifiro sabê tudim
direitim...
Ocê arguma veiz traiu eu?
- Ô Zé, num fala dessas coisa que eu tenho vergonha....
- Pode falá muié....
- Quero não...
- Fala muié, disimbucha...
- Mió dexá pra lá...Zé
- Vai conta...
- Queto Zé, morre em paz...
Depois de muita insistência ela resolveu abrir o jogo:
- Tá bão Zé, vou contá, mais num  responsabilizo...
- Pode contá.
- Ói Zé, traí sim, mas foi só trêis veiz.
- Intão conta sô! Trêis veiz nessa vida toda até qui num foi muito!
- A primera foi quando cê foi demitido daqueli imprego qui ce brigou cum
Chefe.
- Ué, mas eu fui adimitido dinovo logo dispôis sô.
- Pois é Zé...eu fui lá cunversá cum ele, acabei dano pra ele e ele ti
contratô di vorta.
- Ah, muié, cê foi muito boa cumigo...essa traição num dá nem pra leva a
mar, foi pela necessidade da nossa famía...tá perdoada. E a segunda?
- Lembra quando cê foi preso pru modi daquele furdunço que cê  prontô na
venda?
- Lembro muié, mas num fiquei nem meio dia na cadeia.
- Pois é Zé...eu fui lá cunversá cum delegado e acabei dano pra ele ti
sortá
- Ê muié, isso nem conta também não, a carsa foi justa...imagina  ficá
preso lá um tempão. Ocê nem me traiu, foi pela nossa famía e pela minha
liberdade, uai. E a úrtima?
- Lembra quando cê si candidatô pra vereadô?
- Lembro muié...quase me elegeru.
- Pois é... eu qui consegui aquele seus 2.752 voto...

postato da PerlaBrasiliana | 14:27 | commenti (1)
 

Birra e carne....Ogni tanto, per sentirme un pò a casa (Brasile) preparo da mangiare delle cose brasiliane. E mi godo momenti di nostalgia e bei ricordi. Saudade.... :-)

Buona domenica a tutti!!!

Perla

 

postato da PerlaBrasiliana | 14:19 | commenti (1)


giovedì, novembre 10, 2005
 

 

Io, Casalinga Disperata!!!

Brasiliana, 31enne, convivo da 2 anni con un italiano 6 anni più giovane di me. Ho lasciato una laurea in lettere (non riconosciuta in Italia), lavoro e una vita di intensa attività... Ma questo non è niente se penso che ho lasciato la mia familia, i miei cari amici e il Brasile dall'altra parte dell'oceano Atlantico. Ci vogliono 15 ore in aereo e dei buoni 900€ per il biglietto, quindi la nostalgia e la mancanza di loro fa parte dei miei giorni!

Qui ho capito che gli stranieri sono sempre stranieri, anche se hanno una laurea, vengono di buona familia e parlano bene la lingua. E con me non è diverso. Non sono sposata e per questo frequento l'università per avere il visto di studio, quindi ogni tanto devo andare in questura, un posto squalido con polizioti nervosi e impazienti. E lì non mi piace essere una straniera all'estero. Ma se in un negozio ou bar, lascio scapare che sono brasiliana le persone sorridono simpatiche e mettono fuori le sue conoscenze sul mio paese; in generale limitata al carnevale, calcio, le favelas, Rio di Janeiro e Foresta Amazonica. Ma il Brasile non è solo questo, e siccome passo i giorni a casa da sola comincio a parlare senza fine sul tutte le altre belle cose che ha il mio paese... in questo momento non mi dispiace essere straniera!

La magior parte dei giorni passo a pulire la casa o a studiare per gli esami (devo superare al meno 3 per il rinuovvo del permesso). Ma io la laurea ce l'ho di già è solo che qui non conta! Non ho un lavoro, con il visto di studio non posso avere la busta paga, solo fare qualche lavoro stagionali. Avendo solo lo stipendio di Sam possiamo fare poco, partecipiamo poco delle feste con gli altri ragazzi. Non ho fatto ancora vere amicizie, sono appena conoscenze della serata o forse poco di più; niente di profondo e intimo, sembra che abbiamo poco in comune e poi non mi sforzo neanche. Beh, è soltanto che piano piano perdo la voglia di fare tante cose...

Vedo i cambiamenti della mia vita solo guardando le mie scarpe. Ci sono più scarpe da tennis che i miei adorabili tachi! Vado pazza per i tachi, non uscivo di casa se non fosse un pò trucata e con un tacho... Ora i miei piedi hanno bisogno di scarpe comode così ho lasciato i tachi per i fine settimana. Poi, cosa direbbe la mia mamma a vedermi felicemente impegnata davante ai forneli con il grenbiulle! O impegnata con qualche cos'altro nella "manutenzione" della casa...

Dov'è quella ragazza vivace, socievole e amante dei tachi alti che conoscevo prima? Sto io diventando una CASALINGA DISPERATA???

 

postato da PerlaBrasiliana | 15:49 | commenti (3)


martedì, novembre 08, 2005
 

Ho "sposato" un muratore...

 Quase 5 anni fa ho conosciuto Sam. Era soltanto un ragazzo di 20 anni pronto a vivere tutte le avventure e a sconfinggere il mondo. Si diceva un Lupo, un cacciatore e così ha fatto di me la sua nuova preda. Nel 2002 sono tornata in Italia per studio e piano piano il gioco tra noi 2 è diventato serio, non era soltanto una semplice avventura d'estate ma l'inizio di qualcosa che stava per cambiare la nostra vita. Um anno dopo facevo le mie valiggie per venire a vivere in Italia con lui... Stiamo insieme sotto lo stesso tetto da poco più di 2 anni e li ho capito che cosa significa "sposare" un muratore!!! Credetemi non è semplice starli sempre indietro, cercando di mantenere la casa libera dei loro segni...

(Ma perché ho scritto sposare tra virgolete? Soltanto perché non siamo sposati veramente, ma conviviamo. Comunque questo è solo un piccolo detaglio e non è di questo che voglio parlare.)

Allora, che cosa significa sposare un muratore?? Significa trovare la casa piena di motta, i pani sudici di cemento, giornate di lavoro che duranno a volte 12 ore, lui che arriva a casa stanco morto e si addormenta sul divano, lavora sotto il sole forte dell'estate e sotto il freddo ghiaccio dell'inverno, che arriva a casa pieno di polvere dal capo al piede, il suo modo un pò rozzo, ecc.

Ma mi piacciono le sue carezze anche se ha le mani ruvide, mi piace sentire i suoi muscoli tante volte affaticati del lavoro in un abbraccio tenero. E lo amo tanto per questo... fino a quando non sporca il pavimento (appena pulito) un'altra volta di motta!!!

Buona settiamana a tutti, Perla

postato da PerlaBrasiliana | 14:38 | commenti